Il centro adozioni dell'ASST della Valcamonica si trova presso la sede del Consultorio Familiare di Breno in Via Nissolina n.2 , 25043 - Breno (BS). Puoi contattare il numero 0364 329381 o 0364 329 408 della segreteria.
Lo sportello informativo è aperto il mercoledì dalle ore 10 alle ore 12.
Cos'è l'adozione
L'adozione riguarda tutti, come sensibilità ed attenzione al problema dell'infanzia abbandonata e in difficoltà e come capacità di accoglienza sia da parte della famiglia adottiva sia da parte dell'intera comunità. L'adozione è fare spazio all'accoglienza di un bambino o di una bambina, generato da altri, con una sua storia da continuare con i genitori con i quali formerà una nuova famiglia. L'adozione è un istituto giuridico regolato da normative vigenti a livello nazionale e regionale attraverso le quali si garantisce al bambino il diritto di avere una famiglia in cui crescere quando non esiste alcuna possibilità di restare nel suo nucleo familiare d'origine. L'adozione nazionale è l'accoglienza adottiva di un bambino dichiarato in stato di adottabilità in Italia, mentre l'adozione internazionale è l'accoglienza adottiva di un bambino straniero dichiarato adottabile dall'Autorità Giudiziaria nel suo paese d'origine.
Chi può adottare
A norma di legge i requisiti fondamentali per adottare uno o più minori, italiani o stranieri, sono i seguenti:
- gli adottandi devono essere idonei e capaci di educare, istruire e mantenere i minori che intendono adottare;
- gli adottandi devono essere uniti in matrimonio da almeno 3 anni e non deve sussistere separazione di fatto; il periodo dei 3 anni può comprendere anche l'attestazione di una convivenza continuativa pre-matrimoniale;
- la differenza d'età tra gli adottandi e l'adottato non può essere inferiore ai 18 anni e superiore ai 45 anni.
Il Centro Adozioni all'interno dei Consultori Familiari Pubblici dell'ASST della Valcamonica è un servizio operativo dal 2001; l'èquipe di lavoro è composta da assistente sociale e psicologo dedicati in materia. L'accesso è libero e gratuito, rivolgendosi in sede nell'orario dello Sportello Informativo o telefonando per concordare con gli operatori un appuntamento.