26 - Assistenza sanitaria rafforzata nel periodo estivo: il piano straordinario di ASST Valcamonica per caldo e afflusso turistico

In vista dell'afflusso turistico estivo e delle elevate temperature che stanno interessando la Valle Camonica, ASST Valcamonica ha attivato un ampio piano di rafforzamento dei servizi sul territorio

Data:

31 luglio 2026

Descrizione

Si tratta di un insieme di misure pensate per garantire ai cittadini e ai turisti un'assistenza sanitaria capillare e tempestiva, in un periodo dell'anno caratterizzato da una significativa crescita della popolazione presente in Valcamonica e dagli effetti delle ondate di calore.

Rafforzata l'assistenza ospedaliera a Edolo ed Esine. 

Il piano di potenziamento estivo coinvolge in primo luogo l'assistenza ospedaliera, per rispondere con tempestività all'aumento di richieste registrato nei presidi di riferimento per l'Alta e Media Valle. Dal 7 al 31 agosto sarà in servizio, presso il Pronto Soccorso di Edolo, un medico aggiuntivo in turno dalle ore 10.00 alle ore 20.00, a supporto dell'incremento di richieste legato alla stagione turistica; il potenziamento sarà affiancato da un'ulteriore unità infermieristica. Anche l'Ospedale di Esine sarà interessato da un potenziamento dei turni notturni: dal 14 al 24 agosto sarà infatti presente un medico aggiuntivo nel turno notturno, mentre nelle restanti notti del mese sarà comunque garantito un medico di supporto, in turno dalle ore 18.00 alle ore 24.00. Un rafforzamento complessivo dell'organico, dunque, pensato per garantire continuità e qualità dell'assistenza nei momenti di maggiore pressione sui due presidi.

Attivato un percorso dedicato in Pronto Soccorso per l'emergenza caldo.

Nell'ambito delle misure di contrasto agli effetti delle ondate di calore, è stato inoltre attivato un percorso dedicato al triage per i pazienti che presentano sintomi riconducibili a patologie da calore e che rispondono a determinati criteri clinici, con l'obiettivo di garantirne la valutazione entro un massimo di 20 minuti dall'accesso. Per tutta la durata dell'emergenza, uno dei sei posti letto dell'OBI (Osservazione Breve Intensiva) è stato riservato ai pazienti con urgenza legata al caldo, per garantire un ambiente più adeguato durante l'attesa degli accertamenti o del ricovero. Una misura organizzativa che si affianca al potenziamento dell'organico e che conferma l'attenzione dell'Azienda verso le fragilità legate alle temperature elevate.

A pieno regime l'Ospedale di Comunità di Esine a supporto della rete ospedaliera.

Contribuisce al rafforzamento complessivo dell'assistenza anche l'Ospedale di Comunità di Esine, inaugurato lo scorso giugno e già pienamente operativo. Si tratta di una struttura di ricovero breve, a prevalente gestione infermieristica, in grado di ospitare fino a 20 pazienti che non necessitano di un reparto specialistico ma che non possono ancora essere assistiti al proprio domicilio. Vi si accede tramite la Centrale Operativa Territoriale, da un reparto di degenza, dal Pronto Soccorso o su proposta della rete di assistenza territoriale, configurandosi come un presidio "ponte" tra l'ospedale e la casa del paziente.

Potenziati i servizi presso le Case di Comunità di Ponte di Legno e Ossimo.

Fino al 21 agosto restano potenziati i servizi presso la Casa di Comunità di Ponte di Legno, in Piazzale Europa: dal lunedì al sabato, festivi esclusi, dalle ore 9.00 alle ore 11.00 è attivo il Punto Unico di Accesso con l'ambulatorio infermieristico IFeC, ad accesso libero, per la rilevazione dei parametri vitali e la valutazione di traumi e ferite; dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, è inoltre attivo un ambulatorio medico. Nei giorni di sabato, domenica e festivi resta attivo il Servizio di Continuità Assistenziale al numero unico 116117.Lo stesso periodo, dal 15 luglio al 21 agosto, riguarda anche la Casa di Comunità di Ossimo, in Via Marconi 19, punto di riferimento sanitario per i turisti dell'Altopiano del Sole: il Punto Unico di Accesso e l'ambulatorio infermieristico IFeC sono ad accesso libero il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 11.00, con un ambulatorio medico dedicato alla continuità dell'assistenza secondo calendario.

Cold Spot attivo alla Casa di Comunità di Cedegolo.

Nell'ambito delle misure di contrasto al caldo, è inoltre attivo il Cold Spot presso la Casa di Comunità di Cedegolo, operativo dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e dedicato agli anziani e alle persone fragili con sintomi legati al caldo che non richiedono un accesso immediato al Pronto Soccorso.

La Casa di Comunità di Darfo Boario Terme a pieno regime.

Dopo l'inaugurazione dello scorso giugno, la Casa di Comunità di Darfo Boario Terme è ora pienamente operativa e rappresenta un importante punto di riferimento sanitario e sociosanitario per l'intera Bassa Valle Camonica. La struttura, rinnovata con i fondi del PNRR, offre un'ampia gamma di servizi: dal Punto Unico di Accesso agli ambulatori di Medicina Generale e Pediatria, dalla Continuità Assistenziale al numero unico 116117 alla specialistica ambulatoriale, fino a prevenzione, Centro Vaccinale e servizi sociosanitari e sociali per la persona e la famiglia. Da giugno vi hanno inoltre sede le Commissioni per l'Invalidità Civile, tornate in Valcamonica.


ASST Valcamonica ricorda a tutti i cittadini che, a causa degli importanti numeri derivanti dall'afflusso turistico, per i casi meno urgenti è opportuno contattare il Servizio di Continuità Assistenziale al numero unico 116117, mentre per le emergenze resta attivo il Numero Unico di Emergenza 112.


A cura di

Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne

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Ultimo aggiornamento
31 luglio 2026